samedi 29 mai 2010

CONVERSAZIONE TRA ANGELA MARZULLO e JULIA HOUNTOU SUL LAVORO GELATO, mercoledì 26 maggio 2010, ore 19.00, s.t. foto libreria galleria - Roma

Durante il soggiorno romano, come artista residente all’Istituto Svizzero di Cultura, Angela Marzullo ha sviluppato il progetto fotografico GELATO. Il cono gelato diventa per l’artista il catalizzatore delle ambiguità del nostro paese: un paese erotizzante per la varietà e qualità di profumi e di gusti e al contempo un paese in cui l’immaginario maschile legato al femminile è pesantemente compromesso dall’immagine mediatica della donna.

Le fotografie ritraggono l’artista mentre mangia dei coni gelati: gli scatti sono state realizzati in uno studio professionale ed Angela è quasi irriconoscibile sotto il trucco pesante e le accattivanti pose da pin up. Su questi scatti, che ritraggono l’artista a mezzo busto e che sono stampati in dimensione reale, Angela Marzullo è poi intervenuta con il gelato, usandolo il cono come fosse un pennello con cui stendere il colore sulla tela: scimmiottando lo stile di alcuni pittori del XX secolo – Pollock, Bacon – Angela Marzullo ha rielaborato le fotografie trasformandole in immagini da cui emerge l’ambivalenza dell’immagine femminile. Sia l’atto del leccare sia il risultato di questa stesura di colore-sapore – e cioè il lampone, la crema, il cioccolato –evidenziano l’erotizzazione del corpo femminile e l’immagine della donna del desiderio nella società italiana contemporanea.

Anche in questo lavoro fotografico, cosi come nella gran parte dei suoi video e performance, Angela Marzullo lavora sulle ambiguità legate al genere sessuale: attraverso una serie di travestimenti che riecheggiano il lavoro di genere realizzato da Andy Warhol per l’obiettivo di Christopher Makos, Angela Marzullo spinge all’estremo la questione dell’identità sessuale. La valenza pop di questo lavoro è affidata non solo ai travestimenti ma anche alla texture del colore-sapore del gelato, a cui sono stati aggiunti colorati zuccherini dalle forme più varie.

Sono questi i temi intorno cui ruota la conversazione tra l’artista e Julia HOUNTOU, critica d’arte contemporanea e borsista presso l’Accademia di Francia a Villa Medici.

la mostra GELATO rimarrà aperta fino al 29 maggio, dal martedì al sabato dalle 10:30 alle 20:00

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